Mi chiamo Eleonora Strozzi, e sono una ragazza di 18 anni.
Attualmente lavoro in una redazione di un settimanale cattolico, sono una stagista, l'anno prossimo frequenterò l'ultimo anno del liceo scientifico nella mia città.
Sono una persona che crede in quello che fa, che non ama sprecare tempo, e vive con entusiasmo.
Vorrei sembrare a chi mi vede una persona molto sicura, e mi piace infondere questo sentimento nelle persone. Aiutare gli altri mi piace altrettanto, lo trovo gratificante, non perchè mi permette di vedere chi sta peggio di me, nemmeno perchè sono un persona buona, mi piace e basta. Mi considero un'amica rassicurante, di quelle su cui possono contare molte persone. In realtà di veri amici ne ho 2, o forse 3, e non mi sto riferendo alle persone che farebbero di tutto per me, non credo esista quel tipo di amicizia, ma alle persone che sanno come prendermi. Sono le persone che sanno distinguere quando dico una bugia o che, se mi sto facendo problemi del cazzo mi mandano a cagare. Le persone che farebebro di tutto per me sono i miei familiari, la mamma, il papà, mio fratello e finchè c'è stato anche in nonno che è stato forse, la persona più importante della mia vita. E quì il tema non è più l'amicizia ma l'amore.
Quando si parla di amore, che è una parola grossa, di uomini o ragazzi, la mia vita si fa molto noiosa, non nel senso di monotona ma di fastidiosa, come un ronzio di un ape. Penso che in questa parte della mia vita ci siano troppe contraddizioni per ora.
Ecco, la musica mi piace. Mi rincuora e mi libera. Mi piacciono le persone che si dimenano sui palchi, le chitarre elettriche, la birra, saltare e sudare in mezzo alla gente, urlare, scambiare numeri di telefono. Questi sono i motivi principali che mi portano ai concerti.
Adoro però, anche i momenti di compostezza, gli spettacoli a cui bisogna andare in dresscode, bisbigliare e rimanere entro certi schemi. Vado in chiesa e credo in Dio e questo non fa di me nè una cretina nè una persona che non è disposta a mettersi in disucussione.
So sciare e nuotare, vado in palestra dove mi diverto come una matta e mi ritengo una persona sportiva e atletica. Per questo motivo anche se adoro mangiare, cosa che farei ininterrottamnte tutto il giorno, limito i danni e per ora non sento la secessità di vomitare dopo ogni pasto.
Diciamo che il mio sogno sarebbe quello di incarnare una donna a metà tra Cesira e Holly Golighly, e che per questa sera è abbastanza.
lunedì 29 giugno 2009
Iscriviti a:
Post (Atom)
